In Nicaragua è l'una e un quarto quando suona la sveglia, doccia veloce perché tra un quarto d'ora arriva Angel, l'autista che mi porterà a Managua.
Non ritarda neanche di un secondo e mentre sto per chiudere le valigie tolgono la corrente... Sarà un segno? Boh... Arriva Anita con le torce d 'emergenza, carico in auto le valigie e si parte. Sono un po triste, quando si sta bene non si vorrebbe mai andare via. Alle quattro sono in aeroporto a Managua, un po presto perché potevo arrivare anche un' ora dopo ma.. Meglio presto che troppo tardi.
Il volo fino a Miami è tranquillo, sono un po preoccupato perché ho solo due ore tra il mio arrivo a Miami e la partenza del volo per Milano.... con tutti i controlli che fanno non vorrei arrivare tardi e perdere il volo.
Invece a Miami in un ora ho fatto tutto, ho anche il tempo di mangiare qualcosa, un croissant salato con formaggio e bacon con un caffè.
Miami Milano è un volo di oltre dieci ore, con l'aggiunta di mezz'ora fermi sulla pista a Miami per un forte temporale... sembrava infinito, unica perla, la luna ci ha seguito per quasi tutto il viaggio.
Infine si arriva a casa e ti accorgi che qualcuno è contento di rivederti, invece la lavatrice non è tanto contenta che sono tornato....